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23 novembre 2017

Lo Statuto Universale del Giudice approvato a Santiago del Cile dall'Unione Internazionale Magistrati


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Il 14 novembre 2017 a Santiago del Cile, nel corso della 60° riunione annuale dell’Unione Internazionale Magistrati, ha avuto luogo l’adozione in via definitiva dello Statuto Universale del Giudice. L’approvazione ha fatto seguito ad un lavoro durato due anni.


Il testo di tale nuovo documento si compone di nove articoli, corrispondenti ad altrettanti distinti capitoli: 1) Principi generali; 2) Indipendenza esterna; 3) Indipendenza interna; 4) Reclutamento e formazione; 5) Nomina, promozione e valutazione; 6) Etica; 7) Responsabilità disciplinare; 8) Remunerazione, protezione sociale e pensionamento; 9) Applicabilità dello Statuto Universale.


Le principali novità, rispetto alla versione del 1999, possono essere, in poche parole, così riassunte:
a) attribuzione di rilievo autonomo al profilo dell’indipendenza interna;
b) riconoscimento dell’essenzialità, nella tutela dell’indipendenza della magistratura, del ruolo svolto da organi quali i Consigli di Giustizia (o, per i sistemi influenzati dall’esperienza francese e italiana, Consigli Superiori della Magistratura), esistenti ormai in svariate realtà e, in particolare, in Europa;
c) enfatizzazione del principio di inamovibilità del giudice ed esplicita condanna della pratica (conosciuta da alcuni sistemi) delle «prime nomine temporanee» (seguite, a distanza di alcuni anni, da apposite reappointment procedures);
d) attribuzione di un ruolo determinante alla formazione (iniziale e continua) della magistratura;
e) corretta enfatizzazione del requisito dell’efficienza dell’operato della magistratura;
f) enucleazione di autonomi principi sulla deontologia professionale, nell’ambito dei quali trova idonea collocazione la questione dei c.d. «codici etici»;
g) estensibilità dei principi riconosciuti dalla Carta non solo a tutti i soggetti che, a vario titolo, esercitano funzioni giurisdizionali (si pensi ai giudici di pace, agli organi giurisdizionali specializzati, ai giudici popolari, etc.), ma anche ai membri del pubblico ministero.


Il testo dello Statuto Universale del Giudice è disponibile, nelle 5 lingue ufficiali dell’Unione Internazionale Magistrati, al seguente indirizzo web: http://www.iaj-uim.org/it/universal-charter-of-the-judge-2017/




Christophe Régnard, Presidente UIM, mostra lo Stato Universale del Giudice firmato a Santiago del Cile lo scorso 14 novembre 2017.
Al suo fianco, Giacomo Oberto, Segretario Generale UIM.





Delegazione ANM al meeting, da sinistra:
- Giuliano Caputo, componente CDC
- Cristina Marzagalli, giudice Tribunale di Varese
- Rossana Giannaccari, componente GEC e Direttrice “La Magistratura”
- Alfonso Scermino, componente CDC
- Fausto Zuccarelli, sost. proc. della Rep. Napoli






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