Associazione Nazionale Magistrati www.associazionenazionalemagistrati.it http://www.associazionenazionalemagistrati.it/ Anm a Governo e Parlamento, subito riforme per i cittadinihttp://www.associazionenazionalemagistrati.it/comunicati/2013/05/16/anm16mag13.aspx <p style="TEXT-ALIGN: justify">Avviare senza ritardi le riforme più urgenti e che non consentono dilazioni, nell'interesse di tutti i cittadini. Lo chiede la Giunta dell'Anm a Governo e Parlamento in un documento in cui si sollecita, tra l'altro, l'immediata attuazione, nei tempi previsti e senza rinvii, della già approvata ed essenziale riforma delle circoscrizioni giudiziarie, anche per non vanificare l'attività già avviata da molti degli Uffici interessati.</p> ANMhttp://www.associazionenazionalemagistrati.it/comunicati/2013/05/16/anm16mag13.aspx2013-05-16T00:00:00Critiche e attacchi alla magistraturahttp://www.associazionenazionalemagistrati.it/notizie/2013/05/13/lettera_sabelli_corsera13mag13.aspx <p style="text-align: justify;">I detrattori "a prescindere" della magistratura vedono accrescere le proprie file, con l'ingresso di sempre nuovi epigoni e corifei. Gli attacchi, in genere, si spiegano con banali motivi di risentimento o di interesse personale, ancorché paludati di alti e nobili argomenti. Nell'articolo a firma di Piero Ostellino pubblicato sabato 11 maggio sul Corriere della Sera, cioè su uno dei principali giornali italiani, leggo con indignazione un misto di luoghi comuni e di generiche offese rivolte ai magistrati, in un profluvio di insulti, che è agli antipodi di un obiettivo approccio critico. Il caso specifico si colloca, purtroppo, in un quadro di preoccupante attualità. La questione non è tanto la difesa della magistratura, quanto piuttosto il ruolo della giurisdizione, alla quale sono in realtà diretti gli attacchi verbali sguaiati, violenti, scomposti nelle forme ma strategicamente organizzati, ai quali ormai giornalmente assistiamo.</p> ANMhttp://www.associazionenazionalemagistrati.it/notizie/2013/05/13/lettera_sabelli_corsera13mag13.aspx2013-05-13T00:00:00Sabelli: offensivo parlare di pacificazione. Noi non siamo in guerrahttp://www.associazionenazionalemagistrati.it/notizie/2013/05/13/intervista_sabelli_stampa13mag13.aspx <p style="text-align: justify;">"La gravità della manifestazione di Brescia del Pdl non sta nella partecipazione di qualche ministro del governo Letta, o meglio non solo in tale partecipazione come denuncia il Pd, alleato di governo, quanto nei contenuti espressi dalla stessa». Il presidente dell'Anm, Rodolfo Sabelli, in un'intervista alla Stampa commenta le dichiarazioni contro i magistrati pronunciate sabato da Silvio Berlusconi. "Temo che l'assuefazione a queste affermazioni - prosegue Sabelli - faccia perdere di vista la loro gravità e, dunque, faccia svaporare la collera, o meglio l'indignazione, di fronte a delle accuse gravissime e inaccettabili". Secondo il presidente dell'Anm "è offensivo porre il tema della pacificazione perché lascerebbe intendere che ci sono due eserciti in guerra: quello della politica e quello della magistratura. Non è così. La magistratura non ha dichiarato guerra a nessuno. Ci sono invece esponenti politici, che sistematicamente da anni conducono una offensiva contro la magistratura fatta di contumelie e tentativi di 'punizioni' attraverso modifiche legislative che rischiano di vanificare il controllo di legalità pur di garantire l'impunità a qualche imputato eccellente. Il processo è già in se stesso, con le sue regole e i gradi di giudizio, una forte garanzia".</p> ANMhttp://www.associazionenazionalemagistrati.it/notizie/2013/05/13/intervista_sabelli_stampa13mag13.aspx2013-05-13T00:00:00Pericolosa delegittimazione ruolo giurisdizione da reazioni politicihttp://www.associazionenazionalemagistrati.it/comunicati/2013/05/09/no_delegittimazione09mag13.aspx <p style="text-align: justify;">L'Anm ancora una volta deve denunciare le dichiarazioni di numerosi esponenti politici e rappresentanti delle Istituzioni che commentano singole iniziative o decisioni giurisdizionali, delle quali oltretutto non sono note le motivazioni, utilizzando espressioni violente e offensive estranee a ogni legittimo esercizio del diritto di critica.</p> <p style="text-align: justify;">&nbsp;</p> ANMhttp://www.associazionenazionalemagistrati.it/comunicati/2013/05/09/no_delegittimazione09mag13.aspx2013-05-09T00:00:00La responsabilità disciplinare. Quale Giudice, quale Giustiziahttp://www.associazionenazionalemagistrati.it/notizie/2013/05/08/convegno_responsabilita_disciplinare16mag13.aspx <p style="text-align: justify;">L'Associazione nazionale magistrati organizza per il 16 maggio 2013 - ore 16,00 a Roma, presso la Residenza di Ripetta, in via di Ripetta n. 231 un convegno sul tema della giustizia disciplinare dal titolo "La responsabilità disciplinare. Quale Giudice, quale Giustizia",&nbsp; come da programma in approfondimenti. Il convegno si propone di fornire un'approfondita analisi della giurisprudenza disciplinare e delle principali criticità, prevedendo al termine, dopo le relazioni su singoli aspetti, un dibattito con interventi programmati, tenuto conto del particolare interesse che il tema suscita tra i colleghi.</p> <p>&nbsp;</p> ANMhttp://www.associazionenazionalemagistrati.it/notizie/2013/05/08/convegno_responsabilita_disciplinare16mag13.aspx2013-05-08T00:00:00Vedova Borsellino, Anm ricorda suo impegno civile in difesa legalitàhttp://www.associazionenazionalemagistrati.it/comunicati/2013/05/06/morte_vedova_borsellino05mag13.aspx <p style="text-align: justify;">L'Anm, appresa la notizia della scomparsa di Agnese Piraino Leto, vedova di Paolo Borsellino, esprime alla famiglia il cordoglio e la vicinanza di tutti i magistrati italiani, nel ricordo della donna che seppe accompagnare il marito nelle sue spesso difficili scelte di vita e che anche dopo il suo barbaro assassinio trovò la forza e il coraggio di spendersi nell'impegno civile in difesa della democrazia e della legalità.</p> ANMhttp://www.associazionenazionalemagistrati.it/comunicati/2013/05/06/morte_vedova_borsellino05mag13.aspx2013-05-05T00:00:00L’assassinio di Pietro Scaglionehttp://www.associazionenazionalemagistrati.it/notizie/2013/05/03/scaglione2013.aspx <p style="text-align: justify;">Assassinato a Palermo il 5 maggio 1971 insieme al suo autista, a pochi giorni dall'assunzione dell'incarico di Procuratore Generale a Lecce, Pietro Scaglione è il primo giudice siciliano ucciso dalla mafia. Entrato in Magistratura nel 1928 a soli 22 anni, si occupa presso gli uffici inquirenti palermitani delle prime grandi inchieste sui "misteri" siciliani, sui poteri occulti e su Cosa Nostra, da quella per la strage di Portella della Ginestra del 1° maggio 1947 a quella per l'uccisione del sindacalista Salvatore Carnevale, ucciso nel 1955, negli anni del latifondismo e delle lotte contadine. Da Procuratore capo indaga sulla strage di Ciaculli e con l'Ufficio Istruzione del Tribunale di Palermo contribuisce a reprimere efficacemente la mafia. Si batte per l'introduzione di nuove norme di contrasto della criminalità organizzata, è un implacabile accusatore di Luciano Liggio e di tutti gli affiliati alla cosca mafiosa di Corleone, convinto che i mafiosi di maggior rilievo vadano snidati nelle pubbliche amministrazioni. La sua barbara uccisione segna l'inizio di un'epoca, e la "linea Scaglione" porta ad una serie di procedimenti nei confronti di amministratori collusi mai vista in precedenza e che, con fasi alterne, continuerà nei decenni successivi.</p> ANMhttp://www.associazionenazionalemagistrati.it/notizie/2013/05/03/scaglione2013.aspx2013-05-05T00:00:00Diretta streaming riunione Anmhttp://www.associazionenazionalemagistrati.it/notizie/2013/04/12/diretta_streaming_cdc.aspx <p style="text-align: justify;">E' in corso presso la sede centrale Anm&nbsp;di Roma, la riunione del Comitato direttivo centrale. La Giunta esecutiva centrale ha reso possibile seguire i lavori in diretta audio-video dal nostro sito. Le registrazioni non verranno successivamente eliminate ma rimarranno scaricabili dagli archivi multimediali on-line del sito. Ricordiamo che&nbsp;&nbsp;i verbali delle sedute del Comitato direttivo centrale sono già pubblicati in versione stampabile.</p> ANMhttp://www.associazionenazionalemagistrati.it/notizie/2013/04/12/diretta_streaming_cdc.aspx2013-04-13T00:00:00Interventi urgenti per fermare nuova tangentopolihttp://www.associazionenazionalemagistrati.it/comunicati/2013/04/04/anm_corruzione15ott12.aspx <p style="text-align: justify;">"Occorre fermare la nuova tangentopoli. Contro i corrotti, di fronte al dilagare degli scandali, servono interventi urgenti. Non fare nulla sarebbe un pessimo segnale per i cittadini. La legge in discussione è un primo passo utile, anche se incompleto. E' un primo passo di un percorso che deve subito proseguire con riforme ulteriori. Al riguardo, l'Anm è pronta a offrire il proprio contributo tecnico".</p> ANMhttp://www.associazionenazionalemagistrati.it/comunicati/2013/04/04/anm_corruzione15ott12.aspx2012-10-15T00:00:00Aggressione a Musaro', grave episodio http://www.associazionenazionalemagistrati.it/comunicati/2013/04/04/aggressione_musaro07nov12.aspx <p style="text-align: justify;">Oggi, nel carcere di Viterbo, il sostituto procuratore Giovanni Musarò, della Dda di Reggio Calabria, e il personale di polizia che lo accompagnava sono stati improvvisamente aggrediti da un detenuto. Il collega ha subito la frattura delle ossa nasali e lesioni hanno riportato anche gli agenti.</p> ANMhttp://www.associazionenazionalemagistrati.it/comunicati/2013/04/04/aggressione_musaro07nov12.aspx2012-11-07T00:00:00Ruby: Sabelli, insulti intollerabili contro magistrati http://www.associazionenazionalemagistrati.it/comunicati/2013/03/28/sabelli_offese_magistrati_milano15genn13.aspx <p style="text-align: justify;">"Respingiamo come inaccettabili e gravi i violenti attacchi personali oggi rivolti dall'on. Berlusconi contro i magistrati di Milano, che costituiscono un'offesa intollerabile. Di fronte a simili insulti non possiamo che ribadire il valore di una giurisdizione autonoma e indipendente, ricordare il carattere impersonale dell'Ufficio del pubblico ministero e richiamare soprattutto chi riveste responsabilità pubbliche al rispetto nei confronti di tutte le Istituzioni. Infine, esprimiamo rammarico per il riemergere di espressioni e toni aggressivi, che si speravano definitivamente abbandonati". Lo ha dichiarato il presidente dell'Anm, Rodolfo Sabelli, commentando le affermazioni di Silvio Berlusconi nei confronti dei magistrati del caso Ruby.</p> ANMhttp://www.associazionenazionalemagistrati.it/comunicati/2013/03/28/sabelli_offese_magistrati_milano15genn13.aspx2013-01-15T00:00:00Manganelli: Anm, valente servitore dello Statohttp://www.associazionenazionalemagistrati.it/comunicati/2013/03/28/anm_ricordo_manganelli20mar13.aspx <p style="text-align: justify;">L'Associazione nazionale magistrati esprime il cordoglio della magistratura per la scomparsa del capo della polizia Antonio Manganelli, valente servitore dello Stato. Nello stringersi al dolore dei familiari, l'Associazione ne ricorda il forte impegno nella lotta alla criminalità e la solida professionalità, per un'intera vita prestata, con dedizione e fedeltà, al servizio delle Istituzioni.</p> <p>&nbsp;</p> ANMhttp://www.associazionenazionalemagistrati.it/comunicati/2013/03/28/anm_ricordo_manganelli20mar13.aspx2013-03-20T00:00:00L’Anm ricorda Guido Gallihttp://www.associazionenazionalemagistrati.it/comunicati/2013/03/28/anm_ricordo_galli19mar13.aspx <p style="text-align: justify;">L'Associazione nazionale magistrati ricorda che oggi ricorre l'anniversario della morte di Guido Galli, barbaramente ucciso il 19 marzo 1980 a Milano, vittima della violenza eversiva del terrorismo. Egli offrì, in tempi di grave tensione e di attacco alla democrazia, un esempio coerente e luminoso di esercizio indipendente della giurisdizione e tuttora la sua figura induce ammirazione e profondo rispetto.&nbsp;&nbsp;</p> ANMhttp://www.associazionenazionalemagistrati.it/comunicati/2013/03/28/anm_ricordo_galli19mar13.aspx2013-03-19T00:00:00Accuse a Md gravi e infondatehttp://www.associazionenazionalemagistrati.it/comunicati/2013/03/28/anm_su_accuse_md16mar13.aspx <p style="text-align: justify;">L'Associazione nazionale magistrati, alle accuse gravi e infondate mosse a Magistratura democratica, di svolgere un'azione eversiva nei confronti del Paese, risponde che la giurisdizione non conosce appartenenze e ideologie. Tutti i magistrati sono, senza distinzione alcuna, fedeli alla Costituzione e alle leggi dello Stato. Attribuire ai magistrati condotte eversive offende la memoria di quanti, anche fra i magistrati, sono caduti vittime della mano eversiva del terrorismo.</p> ANMhttp://www.associazionenazionalemagistrati.it/comunicati/2013/03/28/anm_su_accuse_md16mar13.aspx2013-03-16T00:00:00Sabelli: respingiamo accuse uso politico giustiziahttp://www.associazionenazionalemagistrati.it/comunicati/2013/03/28/sabelli_accuse_uso_politico_giustizia28febb13.aspx <p style="text-align: justify;">"Respingiamo con fermezza le accuse, periodicamente reiterate, di uso politico della giustizia. Ad ascoltare certe dichiarazioni non si comprende quali siano i giorni giusti per poter fare indagini e processi: prima delle elezioni no, dopo le elezioni no, ci dicano loro quando. Ricordiamo che fra le regole della democrazia c'è il rispetto dell'autonomia e dell'indipendenza della magistratura, alla quale la Costituzione affida il controllo di legalità". Lo ha affermato il presidente dell'Anm, Rodolfo Sabelli, replicando alle polemiche sollevate in seguito all'inchiesta avviata dalla Procura di Napoli su Silvio Berlusconi.</p> ANMhttp://www.associazionenazionalemagistrati.it/comunicati/2013/03/28/sabelli_accuse_uso_politico_giustizia28febb13.aspx2013-02-28T00:00:00Anm ai politici: giustizia e legalità tra le prioritàhttp://www.associazionenazionalemagistrati.it/comunicati/2013/03/28/anno-giudiziario-2013.aspx <p style="text-align: justify;">La giustizia è a rischio paralisi. L'attenzione del dibattito politico purtroppo si è spesso concentrata, piuttosto che sui temi che attengono ai profili dell'efficienza, sull'obiettivo di alterare gli assetti della magistratura, con tentativi di riforme punitive e ritorsive o volte a risolvere singole vicende giudiziarie. Riforme che, se approvate, avrebbero addirittura aggravato l'inefficienza del sistema con effetti devastanti sui processi e in alcuni casi determinato la resa dello Stato alla criminalità.</p> ANMhttp://www.associazionenazionalemagistrati.it/comunicati/2013/03/28/anno-giudiziario-2013.aspx2013-01-25T00:00:00Arresto Staffa, no a spazi di impunitàhttp://www.associazionenazionalemagistrati.it/comunicati/2013/03/28/anm_su_arresto_staffa23genn13.aspx <p style="text-align: justify;">L'Associazione nazionale magistrati, con riferimento all'esecuzione di un'ordinanza cautelare emessa dall'autorità giudiziaria di Perugia nei confronti di un magistrato della procura della Repubblica di Roma, nella doverosa attesa dei successivi approfondimenti d'indagine, riafferma la centralità della questione morale. La violazione della legge da parte dei magistrati compromette la giurisdizione e la credibilità dell'ordine giudiziario.</p> ANMhttp://www.associazionenazionalemagistrati.it/comunicati/2013/03/28/anm_su_arresto_staffa23genn13.aspx2013-01-23T00:00:00Milano, Guido Galli ucciso da Prima Lineahttp://www.associazionenazionalemagistrati.it/notizie/2013/03/19/galli2013.aspx <p style="text-align: justify;">"... Galli appartiene alla frazione riformista e garantista della magistratura, impegnato in prima persona nella battaglia per ricostruire l'ufficio istruzione di Milano come un centro di lavoro giudiziario efficiente….". E' questo l'inizio del comunicato con cui Prima Linea il 19 marzo 1980 rivendica l'omicidio del Giudice Istruttore Guido Galli, avvenuto quel giorno a Milano nei corridoi della Università Statale, ove teneva un seguito corso. "Un magistrato moderno, di idee aperte e liberali, di sicuri sentimenti democratici, che si sforzava anzitutto di svolgere bene il suo lavoro, in silenzio, giorno per giorno, così da assicurare il buon funzionamento della macchina giudiziaria, pur operando sempre nel pieno rispetto delle garanzie degli imputati", avrebbe ribadito il giurista Vittorio Grevi trent'anni dopo. Ucciso perché era uno dei migliori, perché dava credibilità e forza democratica all'azione dello Stato. Nella tragedia della morte di Guido Galli, la drammatica sintesi della guerra che in quegli anni oppose la democrazia italiana a chi la voleva distruggere. <em>(estratto dalla pubblicazione del Csm "Nel loro segno")</em></p> ANMhttp://www.associazionenazionalemagistrati.it/notizie/2013/03/19/galli2013.aspx2013-03-19T00:00:00Girolamo Minervini assassinato dalle Brigate Rossehttp://www.associazionenazionalemagistrati.it/notizie/2013/03/18/minervini2013.aspx <p style="text-align: justify;">Girolamo Minervini viene ucciso a Roma dalle B.R. la mattina del 18 marzo 1980 mentre sta scendendo dall'autobus andando al lavoro, senza scorta. Dal giorno prima, era Direttore Generale degli Istituti di Prevenzione e Pena. Aveva rifiutato la scorta ("è inutile, e non intendo far ammazzare tre o quattro ragazzi").&nbsp; Sapeva però che il suo nome&nbsp; era stato trovato in una lista custodita in un covo brigatista. Lucidamente ne aveva parlato a suo figlio Mauro che, in una breve nota sul padre, ha scritto: "Il 16 marzo 1980… mi venne a trovare….Mi confermò che ormai la nomina a Direttore Generale degli Istituti di Prevenzione e Pena era certa e che, in tal caso, lo era quasi altrettanto l'esecuzione della sentenza di morte da parte delle Br. Mi illustrò ove fosse la polizza assicurativa e quali fossero le provvidenze per mia madre, alla quale mi chiese di stare vicino. …. Con toni molto pacati e tranquilli mi chiarì che 'in guerra un Generale non può rifiutare di andare in un posto dove si muore' e che in fin dei conti non era lui tipo da morire d'influenza". <em>(Tratto dalla pubblicazione del Csm "Nel loro segno").</em></p> <p>&nbsp;</p> ANMhttp://www.associazionenazionalemagistrati.it/notizie/2013/03/18/minervini2013.aspx2013-03-18T00:00:00Sabelli: sui magistrati equivoci e pressionihttp://www.associazionenazionalemagistrati.it/notizie/2013/03/18/sabelli_corsera17mar13.aspx <p style="text-align: justify;">"La magistratura, ivi compresi i pubblici ministeri, non è in conflitto con nessuno ma è da tempo, ripetutamente e anche nei giorni recenti, bersaglio di attacchi verbali inauditi e destinataria di un'indebita pressione, tale di fatto essendo la manifestazione inscenata da alcuni parlamentari all'interno di un palazzo di giustizia, durante la celebrazione di un processo". E' un passaggio dell'intervento del presidente dell'Anm, Rodolfo Sabelli, pubblicato dal Corriere della Sera.</p> ANMhttp://www.associazionenazionalemagistrati.it/notizie/2013/03/18/sabelli_corsera17mar13.aspx2013-03-18T00:00:00