Roma, 15 luglio – “La relazione del Segretario generale dell’Anm Rocco Maruotti, svolta nell’ambito del Comitato direttivo centrale e diretta a chiedere maggiore trasparenza alla Scuola superiore della magistratura, è diventata motivo di una richiesta di valutazione disciplinare da parte di due componenti laici del Consiglio superiore della magistratura. È un precedente grave e inaccettabile.
Respingiamo con fermezza ogni tentativo di condizionare la libertà dell’Associazione nazionale magistrati e il diritto dei suoi organi rappresentativi di esprimere le proprie posizioni. Colpire il Segretario generale per l’esercizio del suo mandato significa colpire l’ANM.
A Rocco Maruotti va la piena solidarietà della Giunta esecutiva centrale e il ringraziamento per il lavoro che quotidianamente svolge al servizio dell’Associazione”.
Così i componenti della Giunta esecutiva centrale Giuseppe Tango, Marcello De Chiara, Stefano Celli, Monica Mastrandrea, Dora Bonifacio, Paola Cervo, Sergio Rossetti e Chiara Salvatori.