28 ottobre 2026
Cortei: delegittimazione magistrati è ormai consueto esercizio
ROMA, 28 ottobre - “La nostra piena solidarietà alla gip di Milano, oggetto di un attacco scomposto da parte della Presidente del Consiglio dei ministri. Le decisioni dei magistrati si possono contestare nel merito e impugnare all'interno dei procedimenti. La delegittimazione dei colleghi, persino da chi ricopre le più alte cariche istituzionali, è invece un ormai consueto esercizio di intimidazione che non dovrebbe appartenere a uno Stato di diritto. Un esercizio insopportabile”. Così la Giunta esecutiva centrale dell'Associazione nazionale magistrati.
"Autonomia e indipendenza della magistratura sono due capisaldi della democrazia, in cui i magistrati non possono essere il nemico da additare in ogni circostanza all'interno del dibattito pubblico. Questo comportamento arreca un danno alla credibilità delle istituzioni”, conclude l'Associazione.