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6 aprile 2018

Minisci: urgenti le misure per rendere sicuri gli uffici

A Roma l’ennesimo episodio, “non si può più aspettare”


Palazzo-di-Giustizia-2011---Sergio-D’Afflitto.jpg  Palazzo-di-Giustizia-2011---Sergio-D’Afflitto.jpg  Sergio-D’Afflitto - 2011

Roma, 6 aprile 2018 - “Ieri in Cassazione, a causa del malfunzionamento di un ascensore, si è infortunato un operatore che presta attività lavorativa nel Palazzo di Giustizia. Si tratta dell’ennesimo grave fatto che accade negli Uffici giudiziari a causa di strutture obsolete, inadeguate e sempre più pericolose per tutti gli operatori del sistema giudiziario e per chi all’interno degli Uffici vi lavora”. Lo dice il presidente dell’Associazione Nazionale Magistrati Francesco Minisci. Questo grave fatto – aggiunge- “si inserisce, peraltro, nella lunga scia di aggressioni avvenute all’interno dei Tribunali, che hanno avuto anche conseguenze letali. Non è più accettabile- spiega senza mezzi termini- che si facciano interventi rattoppati con risorse di fortuna e sempre dopo che i fatti accadono. Chiediamo con forza che vengano adottati con urgenza, prima che si verifichino altri fatti analoghi, tutte le misure per rendere sicuri gli Uffici giudiziari, investendo le necessarie risorse e lavorando sulla prevenzione. E’ inammissibile - conclude Minisci - che i luoghi in cui i diritti vengono tutelati si trasformino in luoghi insicuri e pericolosi per chi li frequenta e vi lavora. Non si può più aspettare”.



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