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9 settembre 2023

Interventi urgenti per la giustizia minorile

L'introduzione del processo civile telematico nel settore minorile costituisce un segnale importante per una giurisdizione finora sistematicamente esclusa da ogni progetto di innovazione tecnologica e dagli investimenti legati all'attuazione del PNRR (ad esempio l'ufficio per il processo, come già segnalato dal CDC).
Il PCT minorile, accompagnato dal nuovo applicativo Sicid Minori, è operativo dal 1° luglio 2023 ma il passaggio dal vecchio al nuovo sistema è avvenuto senza la necessaria gradualità, a tappe forzate, e senza il preventivo adattamento agli istituti propri del diritto minorile (sostanzialmente dimenticata la figura del curatore speciale, ad esempio).
La transizione non è stata supportata da adeguati momenti formativi, al netto di alcuni incontri telematici svoltisi nel mese di giugno 2023 (in orario d'udienza) a cura degli uffici ministeriali preposti ed inoltre, per la sua compiuta realizzazione richiederebbe la revisione delle piante organiche della magistratura minorile, inadeguate rispetto all’attuale carico di lavoro.
Tutto ciò ha messo i magistrati minorili (sia requirenti che giudicanti) e il personale di cancelleria in seria difficoltà nella gestione dei procedimenti, tanto più che i dati presenti sul vecchio sistema Sigma non sono migrati correttamente verso il nuovo applicativo, con la conseguenza che si renderà necessario procedere alla digitalizzazione dei fascicoli cartacei, con ulteriore aggravio della situazione in cui versa il personale amministrativo (già provato dall'ordinaria mole di lavoro, aumentata in misura esponenziale a seguito della massiccia ripresa degli sbarchi di minori stranieri non accompagnati).
Le stesse competenze delle procure per i minorenni profondamente diverse da quelle del PM ordinario richiedono interventi sull’attuale sistema telematico assolutamente inadeguato.
In questo quadro, il CDC ritiene quanto mai necessario dotare tempestivamente gli uffici di moderne postazioni informatiche e di personale addetto al "data entry", oltre che potenziare la formazione e l'assistenza informatica per non lasciare ai magistrati e al personale di cancelleria l'onere di scoprire, quasi casualmente, le funzionalità della Consolle e del Sicid minori.
Nel ribadire l'esigenza di estendere agli uffici giudiziari minorili modelli organizzativi innovativi come l'ufficio per il processo, il CDC chiede con forza un tempestivo intervento del Ministero della Giustizia che consenta di affrontare le gravi disfunzioni segnalate, di procedere con una solerte revisione delle piante organiche della magistratura.
Si chiede che in sede di conversione in legge del decreto legge 105/2023 sia modificato l’art. 3 con la previsione della possibilità di delegare ai giudici onorari le attività istruttorie dell’ascolto del minore e delle parti sotto la supervisione del giudice togato assegnatario del fascicolo sino alla definita realizzazione del Tribunale per le persone, i minori e le famiglie.



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