L'ANM è l'associazione cui aderisce circa il 90%
dei magistrati italiani. Tutela i valori costituzionali, l'indipendenza e l'autonomia della magistratura.
    

27 ottobre 2012

D.d.L. “anticorruzione”: positività, criticità e proposte

Il ddl anticorruzione verràapprovato in tempi rapidissimi ed in un momento in cui ilsusseguirsi di importanti indagini evidenzia che il Paese si trovainnanzi ad ampie zone infette in cui la corruzione, nelle suediverse forme, è divenuta regola di condotta. A distanza di ventianni da "Mani Pulite", ancora una volta, spetterà alla magistratura farsi carico della risposta repressiva  adun fenomeno diffuso, con il rischio di trasformare nuovamente ilprocesso penale da  eccezione a regola.


Il ddl anticorruzione verrà
approvato in tempi rapidissimi ed in un momento in cui il
susseguirsi di importanti indagini evidenzia che il Paese si trova
innanzi ad ampie zone infette in cui la corruzione, nelle sue
diverse forme, è divenuta regola di condotta.



A distanza di venti anni da
"Mani Pulite", ancora una volta, spetterà  alla
magistratura farsi carico della risposta repressiva  ad un
fenomeno diffuso, con il rischio di trasformare nuovamente il
processo penale da  eccezione a regola.



In questo senso
positivo è il ddl "anticorruzione" nella parte in
cui prevede una articolata disciplina preventiva per la corruzione
nella pubblica amministrazione, dato che, per la prima volta, il
Legislatore interviene sulla genesi dei fenomeni corruttivi,
evitando di affidarsi esclusivamente alla repressione.



Però sul versante penale il ddl
presenta delle serie criticità

Basti ricordare, per esempio, per la concussione per induzione, la
previsione di una pena significativamente inferiore all'attuale e
l'incriminazione generalizzata del soggetto indotto. L'assenza di
disciplina transitoria avrà oltretutto effetti prevedibilmente
dirompenti sui processi in corso, per la contrazione improvvisa dei
tempi di prescrizione e la possibile ricaduta sul  materiale
probatorio già legittimamente acquisito, con sostanziali effetti di
parziale amnistia.  



Inoltre il ddl è senza
dubbio una occasione mancata per quello che non prevede (come
l'incriminazione dell'autoriciclaggio, la riforma del falso in
bilancio e del voto di scambio)
.



Di ciò è consapevole anche il
Ministro della giustizia  dato che in numerosi interventi
pubblici ha preannunciato ulteriori iniziative per ridare  una
migliore razionalità all'intervento.



L'Associazione nazionale magistrati
ritiene doveroso sottolineare le criticità e le lacune del testo,
potendo ancora la Camera dei Deputati, che esaminerà lunedì il
provvedimento, apportare modifiche utili a superarle.



L'Anm, nella prospettiva di una
approvazione del provvedimento nel testo attuale, evidenzia al
Ministro la necessità che in tempi rapidi:



1) sia effettuato un monitoraggio
dell'impatto della nuova disciplina sulla situazione giudiziaria,
così come richiesto dal "href="/media/134394/rapporto%20greco.doc">
rapporto GRECO di valutazione  sull'Italia
";



2) siano predisposti interventi a
sostegno degli uffici giudiziari  per consentire la tempestiva
utile trattazione dei processi in corso.



Rimane
indispensabile agire, in tempi
rapidi, per rivisitare il sistema della
prescrizione
, anche valutando l'adozione di soluzioni
maggiormente in linea con le esperienze degli altri Paesi europei
(prescrizione interrotta con l'esercizio della azione penale o con
la pronuncia della sentenza di primo grado) onde consentire che si
arrivi in termini ragionevoli ad un accertamento compiuto e
definitivo della verità processuale.



L'Associazione nazionale magistrati
rivolge in tal senso un appello alle forze
politiche, affinché il Ministro della Giustizia possa operare, con
gli strumenti  maggiormente efficaci, per un tempestiva
soluzione del problema.




stampa
Stampa

Cerca documenti per...

Data

ANM risponde

Le domande e le curiosità sul funzionamento e gli scopi dell'ANM

Poni la tua domanda


Iscriviti alla newsletter

Resta aggiornato su notizie ed eventi dell'Associazione Nazionale Magistrati